COSTI, CANTIERI, TAGLI & EMERGENZE SOCIALI

Il 9 giugno 2013 entrerà ufficialmente in servizio la cattedrale nel deserto dell’area nord di Mancasale
comunemente nota come stazione medio padana della linea TAV Bologna/Milano.

In un paese in recessione, devastato dalla crisi economica e dall’austerity,
il governo e le istituzioni locali scelgono arbitrariamente di finanziare le grandi opere inutili
e, parallelamente, tagliano o privatizzano servizi ai cittadini,
sempre più investiti dalle pressioni delle emergenze sociali, lavorative, abitative e ambientali.

Quanto è costata la stazione medio padana?
Quali tagli hanno fatto
per la sceneggiata del cantiere?

Quale e come sarà l’evento autocelebrativo
con cui governo e autorità cittadine inaugureranno “sobriamente”
la nuova stazione reggiana del TAV?

Perché ribadire solidarietà e complicità alla Val di Susa
e perché manifestare il dissenso
in occasione della messa in servizio e dell’inaugurazione della medio padana?

Scopriamolo insieme!

ASSEMBLEA PUBBLICA
GIOVEDI’ 23 MAGGIO ORE 21.30
SALA DELLA GABELLA – REGGIO EMILIA

NO TAV – REGGIO EMILIA

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